NTERNAZIONALIZZAZIONE. Prezzi e quantità disponibili in tempo reale, così si raggiungono gli operatori stranieri

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NTERNAZIONALIZZAZIONE. Prezzi e quantità disponibili in tempo reale, così si raggiungono gli operatori stranieri

Una piazza digitale a Veronamercato
L´iniziativa parte dalla rete d´imprese Network. E oggi visita dell´ambasciatore dell´Uganda alla struttura

articolo pubblicato su L'Arena del 22 novembre 2013 ECONOMIA, pagina 43

ll portale di Veronamercato con le rilevazioni dei prezzi

Una piazza virtuale sulla quale possono incontrarsi domanda ed offerta di ortofrutta con un semplice clic. L´iniziativa, attivata per la prima volta in Europa da Veronamercato, è un´opportunità in più a disposizione degli operatori aderenti alla rete d´imprese Veronamercato Network, 62 aziende grossiste, che operano con postazioni fisse all´interno della struttura commerciale. «In concreto è una piattaforma digitale, il cui accesso è riservato alle aziende dell´aggregazione e ai loro clienti internazionali, primi tra tutti cinque importanti buyer russi, che lavorano con la grande distribuzione di Mosca e San Pietroburgo, in visita al nostro agrimercato e al Mapp di Padova», spiega Erminia Perbellini, presidente della società consortile a maggioranza pubblica (il Comune ha il 75% del capitale, ndr).
«A breve allargheremo gli accessi a buyer qualificati dei mercati europei con cui nell´ultimo anno abbiamo stretto accordi di partnership e siglato protocolli d´intesa», riprende Perbellini. «Dall´Ungheria, all´Ucraina, dalla Germania alla Croazia». Al portale si accede da un browser, usando qualsiasi dispositivo connesso a internet (pc, portatile, tablet, smartphone). «In pochi passaggi il fornitore può creare offerte, il compratore accedere alla disponibilità di merce, controllandone i prezzi», spiega Marco Marrapese, coordinatore della rete. «Il buyer, potenziale cliente, iscritto al sistema, riceve una mail e viene avvisato dell´ortofrutta acquistabile dai grossisti veronesi. Il compratore può visualizzare e controllare in tempo reale tutte le tipologie di prodotto e i volumi disponibili e da qui lanciare una proposta d´acquisto».
Inoltre il buyer, sempre via mail, può avanzare richieste mirate di frutta e verdura non presenti in quel preciso momento nel "market place" e informarsi su disponibilità e prezzi. «In questo modo», dice Marrapese, «il prodotto in eccedenza può essere venduto con buoni margini su un mercato più ampio, senza rischiare di essere svenduto sulla ristretta piazza locale e il rapporto con i clienti esteri si rafforza, anche attraverso il tentativo di rispondere a richieste estemporanee o di nicchia».
Frattanto domani, nell´ottica di una internazionalizzazione sempre più spinta alcuni imprenditori di Veronamercato riceveranno il console dell´Uganda, in visita privata alla struttura.

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