accordo tra Veronamercato e i Mercati di Padova e Budapest

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ACCORDO TRA I MERCATI DI BUDAPEST, PADOVA E VERONA
Articolo pubblicato su: www.corriereortofrutticolo.it il 19 luglio 2013

Un accordo tra il Mercato Agro-Alimentare di Padova, Veronamercato e il Mercato di Budapest Nagybani è stato firmato mercoledì 17 luglio nella capitale ungherese dall'amministratore delegato del MAAP Giancarlo Daniele, dal presidente di Veronamercato Erminia Perbellini e dal direttore generale del Nagybani, Zoltan Hazi.
Erano presenti anche il direttore generale di Padova Francesco Cera con il direttore del Gruppo Grossisti Alberto Filippino, ai quali si deve la stesura del documento d'intesa, il coordinatore di Veronamercato Network, Marco Marrapese, e il direttore esecutivo di Nagybani, Tibor Kékedi.
L'intesa prevede che, attraverso programmi anche di medio-lungo termine, i tre Mercati promuovano accordi diretti e joint-ventures tra operatori sia per i flussi diretti in Ungheria sia per quelli provenienti dall'Ungheria, mettendo a disposizione strutture e servizi; che i tre mercati si scambino iniziative promozionali dei rispettivi prodotti nelle loro sedi; che si scambino delegazioni di operatori al fine di agevolare l'attività commerciale di import-export; che si scambino informazioni di mercato relative alle quantità commercializzate, ai prezzi, alle previsioni.
Parallelamente, grazie a un'azione intrapresa da Padova, è stato messo a punto un sistema per verificare le merci in uscita dall'Italia e dirette in Ungheria al fine di rispondere alla normativa italiana ed europea, in particolare in materia di fatturazione, nella maniera più adeguata.
Il Mercato di Budapest non solo ha messo a disposizione l'elenco di tutte le aziende ufficialmente operanti al proprio interno ma si è impegnato a documentare l'entrata dei mezzi nel mercato e la loro provenienza.
Il direttore Tibor Zoltan ha dichiarato: "Ci siamo messi su una strada e intendiamo percorrerla passo dopo passo. Questo accordo è importante per consolidare i rapporti con l'Italia. Praticamente non passa settimana che importanti quantitativi di ortofrutta italiana, in particolare provenienti proprio da Padova e Verona, non entrino nel nostro Mercato".
Da parte padovana, è stato precisato che l'accordo viene molto apprezzato dagli organi di controllo italiani e che il controllo documentato dei mezzi in entrata e in uscita dai mercati, in particolare, già avviato da alcuni giorni, è stato molto apprezzato dalla Guardia di Finanza italiana. I dirigenti del Mercato di Budapest sono attesi a Padova e Verona nelle prossime settimane, entro quest'anno saranno programmate reciproche visite di operatori. Soddisfatti Giancarlo Daniele ed Erminia Perbellini.
Non si tratta di un accordo di facciata ma di una importante messa a regime dei rapporti tra Mercati di fatto collegati da importanti flussi commerciali già in atto. Il Nagybani è uno dei più importanti ed efficienti mercati all'ingrosso specializzati nell'ortofrutta di tutta l'Europa centro-orientale. Vi operano più di 200 ditte grossiste, non solo ungheresi, e circa 300 produttori, ogni notte, tra le 10 e l'una, provenienti da tutta l'Ungheria, collocano i loro prodotti in una vasta area loro destinata.  La delegazione veneta, nel corso della missione conclusasi il 19 luglio, ha voluto rendersi conto anche di questa attività rimanendo sorpresa dalla buona organizzazione degli spazi e dell'attività commerciale in generale, oltre che dalla varietà e qualità dei prodotti locali messi in vendita. (A.F.)

Nella foto i protagonisti dell'accordo di Budapest, subito dopo la firma, nella sala riunioni del Budapesti Nagybani Plac. Da sinistra in piedi: Marco Marrapese, coordinatore Veronamercato Network, Tibor Kékedi, direttore operativo del Mercato di Budapest, Alberto Filippino, direttore Gruppo Grossisti Padova,  Francesco Cera, direttore generale di MAAP Padova. Seduti, da sinistra, i tre firmatari: Erminia Perbellini, presidente di Veronamercato, Zoltan Hazi, direttore generale del Mercato di Budapest, Giancarlo Daniele, amministratore delegato del MAAP Padova

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