Convegno del 18.05.13 in occasione del decennale di Veronamercato

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 I DIECI ANNI DELLA NUOVA SEDE DI VERONAMERCATO. UN ESEMPIO ITALIANO DI SUCCESSO AL SERVIZIO DEI GROSSISTI, "I VERI PARTNER DEL FUTURO"

(articolo riportato da Italiafruit News del 20.05.13)

L'incontro "Opportunità e criticità del mercato globale" organizzato sabato, 18 maggio 2013, nel Centro Congressi di VeronaMercato è stato l'occasione per celebrare il decimo anniversario della nuova sede di VeronaMercato, che si colloca in posizione privilegiata fra l'incrocio delle autostrade Serenissima e Brennero, l'aeroporto "Valerio Catullo" di Verona-Villafranca e il centro intermodale Quadrante Europa, il più grande porto di terraferma in Italia. "Dieci anni fa VeronaMercato ha coronato un percorso fondamentale - ha dichiarato ad apertura dei lavori Erminia Perbellini, presidente di Veronamercato SpA - collocandosi nell'area più favorevole per ottimizzare la logistica e i trasporti che sono oggi più che mai gli elementi fondamentali di un'attività commerciale di successo".
Perbellini ha spiegato che la crisi economica e dei consumi interni sta spingendo l'ente gestore VeronaMercato SpA a sviluppare nuove iniziative per mettere a disposizione degli operatori grossisti del mercato, "i veri partner del futuro", sottolinea il presidente, sempre più concrete opportunità commerciali all'estero. "Il Made in Italy agroalimentare è in forte recupero in tutto il mondo - prosegue Perbellini - e i nostri operatori hanno da offrire tipicità e qualità. Guai a non mettere la nostra ortofrutta sulla scia di questa corrente ascensionale".
"Sono fermamente convinto che una delle chiavi del successo dei Mercati Agroalimentari - ha rimarcato Giancarlo Daniele, amministratore delegato del MAAP e presidente del Gruppo Grossisti ASCOM del Mercato Ortofrutticolo di Padova - sia propria la collaborazione e la piena sintonia tra operatori grossisti ed enti di gestione".

Perbellini ha proseguito rilevando che VeronaMercato continuerà a consolidare l'alleanza esistente con il MAAP per favorire l'internazionalizzazione, che prevede un cammino comune di presenze a fiere internazionali e di missioni all'estero mirate a reperire nuovi sbocchi commerciali. I due maggiori mercati agroalimentari del Veneto, insieme, commercializzano oltre 800 mila tonnellate l'anno di prodotti freschi, andando quindi a configurarsi come primo polo nazionale non solo per quanto riguarda le quantità, ma anche per le capacità di esportazione.
VeronaMercato SpA ha avviato in questi mesi un'iniziativa unica in Italia qual è la rete di imprese VeronaMercato Network, alla quale hanno già aderito la quasi totalità dei grossisti. "VeronaMercato Network - ha posto l'accento il Presidente - è nata dalla nostra consapevolezza che ci fosse assolutamente bisogno di uno strumento che vedesse protagonisti e uniti gli operatori nell'avvio di servizi concreti all'attività commerciale sui mercati esteri, a beneficio di tutti gli aderenti della rete, anche dei più piccoli".
"L'ente gestore Veronamercato SpA - ha aggiunto Giuseppe Giomaro, presidente di Fedagro Verona - si pone come anello di supporto strategico ed economico delle nostre aziende, offrendoci le opportunità di costituire e, soprattutto, di gestire una rete di imprese in grado di muoversi come un'unica grande impresa a livello europeo. Dobbiamo dire che è una grande innovazione che ci ha portato nella giusta direzione innovazione. Un bell'esempio che molti possono cogliere".    

A conferma della concretezza degli sforzi di VeronaMercato SpA, il presidente Perbellini ha presentato l'accordo che sarà operativo tra meno di due settimane, il 1° giugno prossimo, con GrossMarkt Hamburg, l'efficiente mercato all'ingrosso della più grande città della Germania settentrionale. "Con Amburgo - spiega Perbellini - abbiamo firmato un contratto per l'affitto di un'area che sarà una sorta di filiale veronese nel nord Europa, in cui compariranno i colori della nostra città e dei suoi prodotti ortofrutticoli e agroalimentari. Parallelamente VeronaMercato Network - conclude Perbellini - si è accordata con un grande importatore di Amburgo per dare il via concretamente al flusso commerciale".      
La giornata di celebrazione dei dieci anni di VeronaMercato nella nuova sede è proseguita con una tavola rotonda, alla quale hanno preso parte Massimo Agostini de Il Sole 24 Ore, Paolo Bruni, presidente di Cso, Marco Salvi, presidente di Fruitimprese e Giuseppe Pavan, presidente di Mercati Associati, l'organismo che rappresenta a livello nazionale i Centri Agroalimentari italiani.
Tutti e tre i relatori hanno convenuto che sono finiti i tempi dell'individualismo e la sfida competitiva si vince solo facendo sistema attraverso la creazione di nuove sinergie tra gli operatori determinanti per valorizzare le produzioni ortofrutticole e sviluppare le esportazioni. In particolare il presidente di Cso, Paolo Bruni, ha posto l'accento su tre priorità che si devono affrontare: la ripresa dei consumi di ortofrutta che negli ultimi 10 anni sono calati di 100 kg a famiglia, il miglioramento della logistica e la conquista di nuovi mercati attraverso l'abbattimento delle barriere fitosanitarie che impediscono, per esempio, a mele e pere italiane di raggiungere il mercato degli Stati Uniti.

Marco Salvi, presidente di Fruitimprese, ha fornito una panoramica dettagliata sulle tendenze del commercio ortofrutticolo italiano (export/import) per singoli prodotti. Sul fronte delle esportazioni "l'Italia gode di una posizione eccellente - circa 4 miliardi di euro (+3%) nel 2012 - ma per molte produzioni si potrebbe fare di più", ha spiegato Salvi sottolineando, in particolare, le grandi possibilità di crescita della pera: "produciamo un terzo della produzione europea, ma ne esportiamo solo il 27%". Lo scenario è in forte cambiamento anche per la fragola, un prodotto che riusciamo sempre meno ad esportare in Germania dove oggi si coltivano 15.000 ettari a fragole. 
A conclusione dei lavori Giuseppe Pavan, presidente di Mercati Associati, ha sfruttato l'occasione per ribadire il ruolo strategico che stanno assumendo gli enti di gestione dei mercati nello sviluppo dell'internazionalizzazione. Pavan ha quindi riferito che Mercati Associati si sta impegnando per "favorire la creazione di maggiori sinergie tra gli enti gestori, portare le esperienze dell'associazione in tutti i Mercati Agroalimentari che stanno crescendo e allargare la base associativa".

 

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