veronamercato aderisce al progetto last minute market

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COMUNICATO STAMPA
TRAFORMARE GLI SPRECHI IN RISORSE:
VERONAMERCATO ADERISCE AL PROGETTO LAST MINUTE MARKET
 
 
Veronamercato, la società che ha la gestione e la proprietà del più grande Centro Agroalimentare del Veneto, con una movimentazione di ortofrutta che ha superato nel 2008 il mezzo milione di tonnellate, Last Minute Market, progetto interdisciplinare coordinato del professor Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, finalizzato alla riduzione degli sprechi lungo la filiera agroalimentare, e ACLI Provinciali di Verona, associazione cattolica che promuove il progetto nella provincia di Verona, con il supporto della Provincia e del Comune di Verona e il finanziamento della Fondazione Cariverona,hanno firmato un protocollo di intesa volto al recupero e alla valorizzazione dei beni deperibili invenduti
Ridurre la quantità di prodotti ortofrutticoli avviata ai centri di compostaggio, recuperando e valorizzando le merci rimaste invendute, che non hanno più un valore commerciale ma ancora idonee al consumo, attraverso la donazione alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) di Verona e delle province limitrofe. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato lo scorso 22 settembre da Veronamercato, la società che ha la gestione e la proprietà del più grande Centro Agroalimentare del Veneto, con una movimentazione di ortofrutta che ha superato nel 2008 il mezzo milione di tonnellate, Last Minute Market s.r.l, spin-off dell’Università di Bologna, cui fa capo il progetto interdisciplinare nato nel 1998 e coordinato del professor Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, e ACLI Provinciali di Verona, associazione cattolica che promuove il progetto nella provincia di Verona, con il supporto della Provincia e del Comune di Verona e il finanziamento della Fondazione Cariverona.
Trasformare lo spreco in risorsa, questa è del resto la missione di Last Minute Market: un mercato dove per favorire i più bisognosi, non ci si può permettere di sprecare neppure un minuto e nemmeno un prodotto. I beni raccolti, mediante il meccanismo del dono, sono resi disponibili a enti e associazioni che offrono assistenza a persone in condizioni di disagio sociale. Il servizio offerto è rivolto alle piccole e grandi imprese agroalimentari (dalla produzione alla ristorazione collettiva), ovvero a chi queste eccedenze, suo malgrado, le produce; agli enti caritativi di assistenza, ovvero a chi potrebbe utilizzare queste eccedenze; alle istituzioni pubbliche (comuni, province, regioni, Asl), che ne conseguono benefici indiretti di tipo sociale ed ambientale, vedendo diminuire la spesa pubblica per l’assistenza e l’ammontare dei rifiuti.
In tal modo si coniugano a livello territoriale le esigenze delle imprese for profit e degli enti no profit, promuovendo un’azione di sviluppo sostenibile locale, con ricadute positive a livello ambientale, economico e sociale.
“Ridurre gli sprechi, facendo del bene alle persone più bisognose. L’adesione al progetto Last Minute Market - spiega Riccardo Caccia, presidente di Veronamercato - è un atto di responsabilità, in un periodo di grandi difficoltà. Il progetto è entrato nella fase sperimentale a Veronamercato alla fine di novembre. Sono già sei le Onlus della provincia di Verona accreditate, che quindi possono godere della donazione dei prodotti ortofrutticoli da parte dei nostri operatori concessionari. Altre sei sono ora in fase di accreditamento, ma stimiamo che a regime le Onlus accreditate possano essere qualche decina. Approfitto dell’occasione per invitare tutte Onlus interessate ad accreditarsi al più presto per entrare a pieno titolo nel progetto. In questa direzione sta lavorando molto bene ACLI Verona, che sta promovendo il progetto sul territorio e organizzando le associazioni autorizzate al recupero”.
Veronamercato è il secondo mercato all’ingrosso a livello nazionale che aderisce al progetto Last Minute Market. Il primo è stato, nel 2006, quello di Cesena. Già lo scorso anno il Last Minute Market ha permesso di recuperare 70 tonnellate di prodotto in un Mercato, quello cesenate, che movimenta annualmente circa 70 mila tonnellate di ortofrutticoli. Nel Centro agroalimentare di Verona, che supera le 500 mila tonnellate di movimentato all’anno, i numeri dovrebbero essere quindi ben più importanti.
Nel 2007 Veronamercato ha avviato a compostaggio circa 930 tonnellate di scarto vegetale e umido. Una parte significativa di questo valore potrà essere recuperata, con beneficio non solo per le persone che versano in situazioni di difficoltà, ma anche per gli operatori concessionari alla vendita che, avviando meno prodotto a compostaggio, vedrebbero ridursi il peso della tassazione sui rifiuti. Elemento non trascurabile, Last Minute Market permette anche di regolamentare la prassi della donazione, non nuova a numerosi grossisti, attraverso la cessione gratuita documentata da fattura.
 
 
(Verona, 16 dicembre 2008)
 
Il Centro Agroalimentare di Verona, operativo dal 28 aprile 2003, si estende su un’area di 550 mila metri quadrati e ha una movimentazione di ortofrutticoli prevista quest’anno in oltre 500 mila tonnellate, quantità che lo colloca tra i primi cinque Mercati all’ingrosso in Italia e al primo posto nel Veneto.
Veronamercato Spa è la società che ha la proprietà e la gestione del Centro Agroalimentare di Verona. Costituita nel 1989, ha un capitale sociale di 34.543.557,15 euro. L’azionista di maggioranza è il Comune di Verona con il 75% del capitale. Seguono la Camera di Commercio di Verona, quattro Istituti Bancari e altri attori del settore pubblico e privato.
 
Per maggiori informazioni: Eugenio Felice - Ufficio Stampa Veronamercato c/o Elnath Comunicazione Sas - Tel. 0458352317 Cel. 3358371131 Fax 0458307646 E.mail: comunicazione@elnath.it

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