nuova proposta di legge regionale

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ELEVARE GLI STANDARD DI SICUREZZA DEI PRODOTTI ALIMENTARI
 CHE TRANSITANO DAL CENTRO AGROALIMENTARE DI VERONA,
ATTRAVERSO UN AMMODERNAMENTO DELLE STRUTTURE.
È L’OBIETTIVO DI UNA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE
 

La nuova proposta di legge regionale si pone l’obiettivo di riformare l’attuale normativa in materia di commercio all’ingrosso dei prodotti agroalimentari, al fine di creare i presupposti per lo sviluppo e l’ammodernamento dei mercati agroalimentari del Veneto, nell’ottica di assicurare un elevato grado di protezione della salute umana e di tutelare gli interessi dei consumatori, garantendo la sicurezza e la qualità dei prodotti e favorendo la valorizzazione delle tipicità regionali.
 
“La legge regionale che disciplina il commercio all’ingrosso nel Veneto - ha spiegato Emilio Zamboni, consigliere regionale della Lega Nord, firmatario della proposta di legge - è del 1979 e ha, quindi, ormai trent’anni; i primi e unici piani di interventi a favore dei mercati agroalimentari risalgono agli anni ’80 e hanno ampiamente esaurito effetti e risorse. In questi decenni, tuttavia, sono profondamente mutati sia il contesto economico in cui si trovano ad operare i mercati agroalimentari all’ingrosso, sia il contesto legislativo. È quindi evidente la duplice esigenza di un profondo rinnovamento della legislazione vigente e degli strumenti di programmazione dello sviluppo di tali strutture e dei servizi da esse offerte, mantenendo salvo il principio imprescindibile della tutela della salute del consumatore, del controllo sulla formazione del prezzo e della valorizzazione delle produzioni locali”.
 
L’esigenza di riformare l’attuale normativa è coerente con le aspettative del sistema dei mercati agroalimentari regionali, evidenziata in uno specifico studio di fattibilità dal titolo “Mercati e centri agroalimentari all’ingrosso del Veneto. Analisi di settore e prospettive di sviluppo”, commissionato dai principali mercati agroalimentari del Veneto, ossia Veronamercato, il Mercato Agroalimentare di Padova e Treviso Mercati, che con la loro movimentazione - stimata quest’anno rispettivamente in 500 mila tonnellate, 340 mila tonnellate e 130 mila tonnellate - si collocano nella lista dei dieci maggiori mercati all’ingrosso italiani.
 
Il testo posto all’attenzione dei legislatori regionali prevede la possibilità di finanziare l’istituzione di nuovi mercati e centri agroalimentari all’ingrosso o l’ampliamento e l’ammodernamento di quelli esistenti. I contributi per queste realizzazioni verranno erogati dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo Spa sulla base di un fondo di rotazione (art. 21). I fondi che verranno messi a disposizione per un importo superiore a 30 milioni di Euro potranno essere utilizzati nei Mercati in base a delle specifiche esigenze. Treviso necessita infatti di nuove coperture, Padova dovrà realizzare nuovi spazi per altre merceologie (prodotti agroalimentari, fiori, ecc…) mentre Verona ha come obiettivo principale l’ammodernamento delle strutture esistenti in grado di consentire l’applicazione della catena del freddo mediante la chiusura delle tettoie.
 
La nuova proposta di legge prevede anche l’inserimento dei mercati e dei centri agroalimentari all’ingrosso in un sistema regionale nel quale entreranno solo le strutture che risponderanno ai requisiti stabiliti da un “regolamento quadro” regionale degli standard igienico-sanitari, logistici (movimentazione, carico e scarico merci) e infrastrutturali (posteggi, sorveglianza, sistemi di sicurezza).
 
“Auspico che la proposta di legge venga accolta in tempi brevi - commenta Riccardo Caccia presidente di Veronamercato - per continuare ad assolvere nel migliore dei modi i servizi di interesse economico generale svolti dal Centro agroalimentare di Verona, come la corretta formazione del prezzo di vendita, attraverso il naturale incontro tra la domanda e l’offerta, e il controllo qualitativo dei prodotti. Faccio presente inoltre che la proposta di legge ha visto coinvolti assieme per la prima volta i tre mercati più importanti del Veneto: Verona, Padova e Treviso. Ricordo infine che gli ottimi rapporti con la Regione Veneto hanno recentemente permesso il concretizzarsi di un importante progetto promozionale in Germania mediante la partecipazione a Fruit Logistica di Berlino. In occasione di tale manifestazione infatti la Regione Veneto ha ceduto il proprio spazio espositivo a Veronamercato per rendere più incisiva l’attività di promozione del Centro Agroalimentare scaligero e delle sue imprese commerciali”.
 
“Grazie ai nuovi investimenti infrastrutturali - dichiara Giuseppe Giomaro, consigliere di Veronamercato e presidente di Fedagro Verona, l’associazione che riunisce i grossisti ortofrutticoli - previsti da questa importante proposta di legge, che per il Centro agroalimentare di Verona significano in buona sostanza la coibentazione completa del padiglione che ospita il Mercato ortofrutticolo per garantire la catena del freddo, ci potremo allineare alle normative europee vigenti, ma soprattutto potremo ottimizzare le già buone condizioni in cui si viene a trovare il Centro agroalimentare. Con questi interventi potremo garantire livelli ancora più elevati di sicurezza e igiene per i prodotti alimentari che transitano da Veronamercato a tutto vantaggio dei consumatori finali”.
 
 
(Verona, 17 ottobre 2008)
 
 
Per maggiori informazioni: Eugenio Felice - Ufficio Stampa Veronamercato c/o Elnath Comunicazione Sas - Tel. 045 8352317 Cel. 335 8371131 e.mail: comunicazione@fruttaonline.it
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