a veronamercato la raccolta differenziata sale al 92,5%

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COMUNICATO STAMPA 
 
A VERONAMERCATO LA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
SALE DAL 61% DEL 2006 AL 92,5% DEL 2007. LA RIDUZIONE DI RIFIUTIAVVIATI ALLO SMALTIMENTI IN DISCARICA È STATA DI 1.450 TONNELLATE
 
 
(Verona, 19 marzo 2008). La nuova organizzazione del servizio di raccolta differenziata, attivato nel gennaio 2006 da Veronamercato Spa in collaborazione con Amia Verona Spa, ha permesso di raggiungere nel 2007 una percentuale media di raccolta differenziata pari al 92,5%, su una produzione di 4.090 tonnellate di rifiuto, percentuale in crescita rispetto al 61% del 2006. In questo modo, nel corso del 2007 sono stati avviati allo smaltimento in discarica solo 310 tonnellate di rifiuti contro le 1.759 dell’anno precedente (-82%), vale a dire 1.450 tonnellate in meno.
 
Il risultato è stato presentato oggi nell’isola ecologica del Centro Agroalimentare di Verona. Sono intervenuti Riccardo Caccia e Paolo Merci, rispettivamente presidente e direttore di Veronamercato, la società che ha la proprietà e la gestione del Centro Agroalimentare di Verona, Enrico Toffali e Giampietro Cigolini, rispettivamente presidente e direttore di Amia Verona, Giuseppe Giomaro, consigliere di Veronamercato e presidente di Fedagro Verona, l’associazione che riunisce le aziende concessionarie che operano all’interno del Mercato Ortofrutticolo, e Luca Coletto, assessore provinciale all’Ecologia.
 
Il risultato è ancora più significativo se si considera che il Centro Agroalimentare di Verona, nel 2007, ha movimentato 449 mila tonnellate di ortofrutta, confermandosi la maggior struttura del Veneto per il commercio all’ingrosso di ortofrutticoli e tra le prime cinque a livello nazionale. Il lusinghiero risultato della differenziazione del rifiuto è accompagnato da una sua complessiva riduzione in termini quantitativi: i rifiuti del Centro sono diminuiti di 425 tonnellate (meno 9,3% rispetto al 2006), a conferma della maggiore efficienza raggiunta dagli operatori concessionari del Centro Agroalimentare di Verona.
 
Il primo progetto di raccolta differenziata, attivato da Veronamercato in collaborazione con Amia, risale al settembre del 1994, quando la produzione storica di rifiuti all’interno del Mercato ortofrutticolo, allora ubicato nella vecchia sede di viale del Lavoro, era di circa 5.500 tonnellate annue. In quella data veniva attivata in via sperimentale un’attività di raccolta differenziata dei rifiuti separando gli imballaggi in legno, plastica e cartone dal rimanente rifiuto. Nel corso del successivo quadriennio, grazie anche alla raccolta separata degli scarti vegetali, i risultati della raccolta erano già significativi, con il raggiungimento del 35% di riciclaggio.
 
Veronamercato decideva quindi di potenziare il servizio sensibilizzando maggiormente gli addetti ai lavori, primi fra tutti gli operatori del Mercato Ortofrutticolo, intensificando i controlli e incrementando gli investimenti. La percentuale di raccolta differenziata, grazie alla fattiva collaborazione di tutti i soggetti interessati, aumentava progressivamente nel corso degli anni fino a raggiungere nel 2006 la percentuale del 61%.
 
Con l’applicazione della Tariffa di igiene ambientale (Tia), introdotta dal Testo Unico Ambientale nel 2006, in sostituzione della Tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu), e le conseguenti agevolazioni che prevedono il rimborso fino all’80% della parte variabile della tariffa al raggiungimento del 70% di raccolta differenziata, si è provveduto, nel corso dello stesso anno, a rivedere l’organizzazione del servizio, mettendo a disposizione degli operatori strumenti più idonei alla raccolta differenziata.
 
I risultati del primo anno, il 2007, sono stati estremamente significativi: la percentuale di raccolta differenziata è infatti salita al 92,5% su una produzione di 4.090 tonnellate di rifiuto. Tale valore assegna al Centro Agroalimentare di Verona il primato nazionale tra i Centri Agroalimentari per percentuale di rifiuto avviato al riciclo e sottratto, quindi, allo smaltimento in discarica. Ma è un risultato di rilievo anche nella provincia di Verona, dove non esiste un’altra realtà, di analoghe dimensioni, con una percentuale così elevata di raccolta differenziata. Veronamercato contribuisce in questo modo ad elevare di un punto percentuale la raccolta differenziata di tutta la città.
 
“Con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti - ha dichiarato Riccardo Caccia, presidente dallo scorso mese di novembre di Veronamercato - l’impatto ambientale del Centro Agroalimentare è sceso drasticamente, nel senso che in un anno abbiamo ridotto di 4/5 i rifiuti avviati allo smaltimenti in discarica. Un grande risultato, frutto di un’importante e lungimirante collaborazione tra Veronamercato e Amia, aziende entrambe partecipate in maggioranza assoluta dal Comune di Verona, e dell’impegno e della sensibilità degli operatori concessionari che svolgono giornalmente il loro lavoro all’interno del Mercato Ortofrutticolo”.
 
“Un risultato - afferma Enrico Toffali, presidente di AMIA - che conferma un principio costantemente adottato dalla nostra Azienda verso il mondo produttivo: quello cioè di gestire il rifiuto come una risorsa e non come un problema. AMIA, che gestisce i rifiuti delle più grandi realtà economiche della città e della provincia, si pone da sempre come obiettivo la valorizzazione dello “scarto” dei processi produttivi e, nel caso del Centro Agroalimentare, i risultati ottenuti sono stati tali che oggi tutto il rifiuto recuperabile è sottratto allo smaltimento”.
 
“È con vera soddisfazione che oggi possiamo commentare questi risultati - dichiara Luca Coletto, assessore provinciale all’Ecologia - perché sono risultati e non annunci. Ed i risultati, nel campo della tutela ambientale e della valorizzazione anche economica delle materie prime seconde devono essere di sprono affinché realizzazioni concrete come quella presso Veronamercato si estendano e si rafforzino. Quando Aziende pubbliche - che hanno nel loro DNA il servizio alla collettività - e operatori privati - che hanno nella logica del profitto e dell’efficienza la loro ragion d’essere - collaborano e producono risultati come quelli oggi resi pubblici viene spontaneo pensare che la nostra realtà territoriale ha la capacità e le risorse per tendere a risultati sempre migliori che ne garantiscano sul lungo periodo la competitività”.
N.B. ALLA SEZIONE "DATI STATISTICI" SONO RIPORTATE LE ELABORAZIONI DEI DATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO AGROALIMENTARE
 
Per maggiori informazioni:
Eugenio Felice - Ufficio Stampa VERONAMERCATO Spa c/o Elnath Comunicazione Sas
Tel. 045 8352317 Cell. 335 8371131 Indirizzo mail: comunicazione@elnath.it
Mauro Bonato - Ufficio Stampa AMIA VERONA Spa
Tel. 045 8063311 Cell. 348 1534320   Indirizzo mail: mauro.bonato@amiavr.it

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