incontro con i concessionari del 30 gennaio 2008

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COMUNICATO STAMPA
 
 
VERONAMERCATO “CHIAMA” LA PRODUZIONE LOCALE
 
 
“Gioco di squadra e dialogo stretto con gli operatori, per fare scelte condivise”. Lo aveva annunciato, lo scorso novembre, Riccardo Caccia, a pochi giorni dalla nomina alla presidenza di Veronamercato Spa. Ed è stato di parola: stamani il consiglio di amministrazione della società, che ha la proprietà e la gestione del Centro Agroalimentare di Verona, ha incontrato nella Sala Conferenze del Centro Direzionale i circa 100 operatori concessionari che svolgono giornalmente la propria attività all’interno del Centro Agroalimentare. “Un incontro cui ne seguiranno altri”, ha annunciato Caccia.
 
Un occasione di confronto e di dialogo, importante da un lato per cogliere le richieste degli operatori volte al miglioramento dei servizi erogati dalla società, dall’altro per valutare le opportunità di sviluppo del Centro Agroalimentare, che già oggi, con una movimentazione annua di prodotti ortofrutticoli di 450 mila tonnellate, si colloca tra i primi cinque Mercati all’ingrosso in Italia e al primo posto nel Veneto (seguono Padova e Treviso). “Un segnale di apertura importante, quello dell’ente gestore, che dimostra una maggiore sensibilità rispetto alla precedente amministrazione”, ha commentato Giuseppe Giomaro, consigliere di Veronamercato e presidente di Fedagro Verona, l’associazione che riunisce i concessionari del Mercato ortofrutticolo. “Auspico - ha continuato - che possa essere ripresa in esame anche la nostra proposta di acquistare gli spazi di vendita all’interno del Centro Agroalimentare”.
 
Nel corso dell’incontro, è emersa la necessità di avere un rapporto più stretto con i produttori locali, che si servono ancora in modo prevalente dei vari mercati alla produzione della provincia di Verona per la commercializzazione dei loro prodotti. Si stima, infatti, che solo il 30% della produzione locale veronese transiti dal Centro Agroalimentare di via Sommacampagna, il quale potrebbe invece valorizzare il prodotto locale, grazie ai numerosi servizi in grado di erogare, sia in termini commerciali che logistici.
Un altro tema affrontato è stato quello della sicurezza sul lavoro, un aspetto rilevante in una struttura che accoglie ogni giorno dalle 2.500 alle 3.000 persone e che da poco è entrata tra le aziende monitorate dal Servizio di prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal). Paolo Merci, direttore di Veronamercato, ha illustrato ai presenti il Piano di emergenza degli edifici del Centro Agroalimentare e ha presentato la squadra preposta al Piano di emergenza e la squadra di pronto soccorso.
Durante l’incontro, infine, Riccardo Caccia ha ricordato ai presenti che “prima di mettere mano al portafoglio per iniziare un nuovo piano di investimenti volto a far crescere l’attività del Centro Agroalimentare di Verona, bisognerà attendere l’esito della vicenda processuale legata al lodo Todini. La sentenza in appello è prevista per il 14 febbraio, ci auguriamo che venga accolta l’impugnazione e sospesa la relativa richiesta di pagamento”.
 
 
(Verona, 30 gennaio 2008)
 
 
Per maggiori informazioni: Eugenio Felice - Ufficio Stampa Veronamercato c/o Elnath Comunicazione Sas
Tel. 045 8352317 Cel. 335 8371131 Fax 045 8307646 Indirizzo mail: comunicazione@fruttaonline.it

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