a veronamercato una nuova piattaforma logistica

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 A VERONAMERCATO UNA NUOVA PIATTAFORMA LOGISTICA
 
 
È stata inaugurata sabato 3 febbraio la nuova piattaforma logistica del Centro agroalimentare di Verona. Alla cerimonia hanno partecipato Paolo Zanotto, sindaco del Comune di Verona, Fabio Bortolazzi, presidente della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Verona, Giancarlo Montagnoli, assessore Aziende Partecipate del Comune di Verona, Franco Massalongo, presidente della Cooperativa Facchini Multiservizi, Gian Pietro Dal Moro, presidente di Veronamercato e Paolo Merci, direttore della stessa Veronamercato.
Operativa dai primi di gennaio, la nuova piattaforma è stata assegnata in concessione per 14 anni alla Cooperativa Facchini Multiservizi, per lo svolgimento di tutte le attività di logistica a supporto del Mercato ortofrutticolo. La struttura si estende su una superficie di 3.150 metri quadrati, è dotata di tutte le più moderne attrezzature necessarie per la movimentazione dei prodotti ortofrutticoli, nel rispetto delle disposizioni di legge in materia di Haccp, ed è in grado di garantire in modo ottimale la catena del freddo, ponendosi in perfetta complementarietà con l’operato delle imprese concessionarie del Mercato. Al suo interno si trovano anche due celle a temperatura differenziata, della capacità di 300 pedane ciascuna, per meglio rispondere alle diverse esigenze della clientela.
“Sono passati poco più di tre anni dall’inaugurazione di Veronamercato - ha dichiarato Gian Pietro Dal Moro, presidente di Veronamercato, la società che ha la proprietà e la gestione del Centro agroalimentare di Verona - una struttura dalle dimensioni importanti come testimoniano i 550 mila metri quadrati su cui si sviluppa. Con la nuova piattaforma logistica, che oggi inauguriamo, possiamo dire che gli spazi sono stati occupati al 90%. La nuova struttura rappresenta un’importante complementarietà ai servizi del Mercato ortofrutticolo e rafforza la partnership con la Cooperativa Facchini Multiservizi, un alleato prezioso per la crescita del Mercato e punto di riferimento affidabile per quanti operano nel Mercato stesso. Oggi più che mai la qualità non basta più: per vincere sul mercato globale ci vogliono anche la logistica, un marchio di identificazione territoriale e un packaging adeguato. È necessario cioè far uscire dall’anonimato l’ortofrutta, aggiungendo al prodotto tutta una serie di servizi che gli diano un reale valore aggiunto. La nuova piattaforma logistica va in questa direzione”.
“La nuova piattaforma - ha commentato Paolo Merci, direttore di Veronamercato - ha una precisa funzione: essere un supporto logistico capace di migliorare le performance degli operatori ortofrutticoli. Non solo di quelli che operano all’interno del Mercato, ma anche di quelli che finora ne sono stati al di fuori. I servizi resi attraverso la piattaforma sono complementari a quelli erogati nei confronti degli operatori del mercato, non in contrasto con le regole del Mercato. Si parla spesso dell’inadeguatezza dei trasporti in Italia. Le ultime ricerche di settore parlano di autotreni che nel viaggio di andata sono carichi mediamente al 70% e in quello di ritorno solo al 35%. Ebbene, la nuova piattaforma si pone come obiettivo quello di migliorare tale situazione”.
“Questa piattaforma - ha spiegato Franco Massalongo, presidente della Cooperativa Facchini Multiservizi - svolge servizi essenzialmente logistici, che vanno dal grupage al picking, dal conto deposito al centro di conferimento temporaneo per i produttori locali. L’area che intendiamo servire con i nostri autotreni è il Nord Italia, ma la struttura viene utilizzata anche come punto di appoggio da operatori terzi per i trasbordi di merce di provenienza nazionale, soprattutto Sud Italia, con destinazione Nord Europa. Il Centro agroalimentare di Verona si trova in una posizione geografica strategica, ed è quindi naturale obiettivo per questa piattaforma logistica diventare punto di riferimento per i traffici da e per il Nord Europa. Per fare un esempio, in questo primo mese di attività la piattaforma ha già intercettato un traffico di pomodoro dalla Sicilia all’Olanda che fino a dicembre transitava per Milano. Non dimentichiamo poi la grande distribuzione: è stata tra i primi clienti a beneficiare della nuova piattaforma, che, a regime, potrebbe movimentare anche 1.000 pallet al giorno”.
“La nuova piattaforma - ha affermato Fabio Bortolazzi, presidente della Cciaa di Verona, che detiene l’8,37% del capitale sociale di Veronamercato Spa - è un passo importante, perché il mondo è in continua evoluzione e richiede servizi sempre più integrati. Proprio per questo, nel prossimo futuro, intendiamo portare all’interno di Veronamercato anche un centro di certificazione che permetta ai prodotti del territorio di avere una certificazione riconosciuta in tutta Europa. Veronamercato potrebbe essere anche l’ente preposto all’etichettatura dei prodotti. Stiamo già lavorando con l’Istituto Poligrafico dello Stato per sviluppare dei bollini anti contraffazione”.
 
 
(Verona, 3 febbraio 2007)
 
Per maggiori informazioni: Eugenio Felice - Ufficio Stampa Veronamercato c/o Gemma Editco Srl
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